Il nido in mezzo alla tempesta.

Oggi sono stata a Belgrado, lungo un sentiero che svolta sul fianco ombroso del Danubio.
Poi ho virato dalle parti di Targu Mures, in Romania.

E là ho scoperto la bellezza di Villapizzone. In una Milano che non smette mai.
Mentre ero Jodie Foster a passo veloce con la mente immersa nel suo dolcissimo Hannibal.
Mentre mi chiedevo quale sia la differenza tra vita reale e pornografia.
Mentre benedicevo un Dio per avermi salvata dalla mediocrità.
Mentre gustavo le immagini di un futuro prossimo.

E tutto intorno taceva.
C’è gente che è un intero album musicale.
Mi è capitato di pensarlo qua e là lungo gli anni.
Non è così scontato, non è proprio comune, non è quotidiano.
Ma capita.

E poi ci sono io: un’intera discografia.
Nel bene e nel male.
Più nel male.

Quel male che spalanca le ipotesi e produce energie sinaptiche.
Ché uno deve anche scegliere a un certo punto: vuoi schierarti dalla parte del bene, esser una brava maestra, pura come una bella colombina, oppure vuoi tingerti ancora le mani di pece e immergerti a più non posso negli incubi?
Devi scegliere.

E io ho scelto chiaramente.
Scelgo di non scegliere.
Nella città perfetta io cammino. E cammino.
Mentre la natura si risveglia lievemente e i bambini tornano a riempire i parchi.

2 pensieri riguardo “Il nido in mezzo alla tempesta.

  1. Da bambino a volte, io come molti, ho provato a immaginare di essere invisibile. Ho poi realizzato che non era quella la soluzione, cioè, non solo.
    In questo lunghissimo frangente che stiamo attraversando è apparso evidente che il problema sono le persone, cioè, lo siamo gli uni per gli altri. La soluzione, per contro, non sono le persone stesse, ma gli individui, i ciascuni.
    Le città vuote sono splendide, sono l’esatta misura di ciò che ognuno vorrebbe per sé, con la giustezza dell’egoismo. Per quello, pensavo, che più che il dono dell’invisibilità vorrei avere quello di rendermi invisibili gli altri. Che poi, con un po’ di allenamento, a me riesce bene, anche.
    Ecco, viva l’invisibilità a scelta, la mia e quella altrui. Non sempre, ma al bisogno.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...